Prima Categoria: Dattilo-Bonagia 2-2. Gli uomini di Spada sfiorano l’impresa ma fermano l’ex capolista
DATTILO: Mistretta (62’ Maltese), Catalano S., Mazzeo, Cordaro (62’ Formisano), Albanese, Montemaggiore, Guastella, Culcasi (48’ Frazzitta), Marrone, Mangiapane, Rondello. All. Formisano
BONAGIA: Giacalone, Orlando, Scibilia, Maiorana, Altesi, Li Mandri, Rocca (71’ Messina), Campaniolo, Catalano E., Baiata, Strazzera. All. Spada
ARBITRO: Crescenti di Trapani
RETI: Catalano E. 20’ e 63’, Marrone 75’, Mangiapane 83’.
NOTE: Espulsi Maiorana all’82’ per somma di ammonizione e Altese all’87’ per fallo da ultimo uomo.
PACECO. Mezzo passo falso casalingo per il Dattilo che contro un sorprendente Bonagia non va oltre il 2-2 e cede così nuovamente la vetta della classifica al Buseto. Gli uomini di Formisano però se la sono vista brutta, sotto di due gol, hanno rimontato e poi rischiato di vincere il match sul finire. Padroni di casa pericolosi al 15’ con una punizione dello specialista Mangiapane che però si schianta sulla traversa. Gli ospiti reagiscono e vanno subito in vantaggio al 20’ con un gran tiro dalla distanza di Enzo Catalano. Il Dattilo prova a reagire ma il campo leggermente allagato non permette ai ragazzi di Formisano di giocare palla a terra. Nella ripresa, il neo acquisto Maltese (arrivato dalla Berretti del Trapani) subentra al portiere Mistretta. Neanche il tempo di posizionarsi tra i pali che Catalano (ancora lui) trova il jolly con un tiro al volo che coglie impreparato il guardiapali di casa ex Valderice. Al 63’ quindi 0-2. I pacecoti reagiscono e accorciano le distanze col solito Marrone, al terzo gol in due partite col Dattilo, che approfitta di una corta respinta di Giacalone su tiro di Cordaro. All’82’ il Bonagia resta in dieci per l’espulsione di Maiorana e Mangiapane trova il pari con una punizione pennellata dal limite. All’87’ Altese commette un fallo da ultimo uomo e gli ospiti restano addirittura in nove. Il Dattilo così si butta in avanti alla ricerca della vittoria: al 91’ viene annullato un gol a Marrone, mentre al 95’ Guastella a porta vuota si divora letteralmente il gol del possibile 3-2.











